Ventuno mesi

Costiera sorrentina, autunno 1975. La vita di un ragazzo timido e visionario si intreccia con quelle tormentate di Lucia e Ilaria, giovanissime donne che segneranno in modo indelebile momenti significativi della sua esistenza. Lucia, di indole ribelle e rivoluzionaria, cerca nello studio e nella lotta politica il riscatto sociale e l’emancipazione dalla vita subalterna nella quale le origini operaie della sua famiglia la obbligano a vivere. Lei incarna lo spirito trasgressivo e illusorio di anni difficili da dimenticare e lo condurrà un po’ alla volta nel mondo impervio della lotta politica condividendo con lui l’ineffabile scoperta del sesso. Il giorno dopo la morte del dittatore spagnolo Francisco Franco, la ragazza, senza motivi apparenti, decide di porre fine alla loro relazione. Lui, ancora in bilico tra l’infanzia e l’adolescenza, precipita nella solitudine e nell’angoscia e per lunghi mesi non riesce a liberarsi dell’assenza opprimente di lei. Ilaria, improvvisa e inaspettata, riappare dai giorni condivisi delle scuole medie. Non si vedevano da quattro anni e lui scopre che la ragazzina magra e dalla pelle scura che ricordava è diventata una splendida diciassettenne procace e seducente. Artista e sognatrice, la ragazza gli confessa gli acerbi sentimenti che ha sempre provato per lui. L’amicizia e l’intesa che avevano stabilito da ragazzini diventano così un amore maturo e consapevole. Ciò non basterà a cancellare il ricordo di Lucia ma gli consentirà un po’ alla volta di fare luce sui momenti opachi e annebbiati di anni non lontani e lo accompagnerà, tra molte incertezze, fino agli ineludibili esami di maturità.
La luce calda del Sud e le suggestioni del suo mare permeano questi eventi che si allineano serrati sulla trama del tempo in un’Italia non ancora disillusa e tragicamente ferita dal terrorismo. Una rievocazione nostalgica di anni cupi da cui emergono, sempre delicate, giovanissime storie d’amore che, facendosi spazio tra illusioni collettive e aspre contestazioni, sottendono in ogni momento il difficile passaggio tra l’infanzia e l’adolescenza e la ricerca continua del senso di una vita troppo volubile per essere compresa.